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04 08 2014 222641 SINDROME DA IPERPRESSIONE ROTULEA ESTERNA CON CONDROPATIA  Diagnosi:
la Vostra diagnosi è sindrome da compressione rotulea laterale con sofferenza della cartilagine (condropatia).

Lesione:
questa condizione è provocata da una eccessiva pressione rotulea sulla faccetta estema che, nel corso degli anni, porta a una prematura erosione della cartilagine rotulea. La lesione può peggiorare coi tempo ed è spesso presente in entrambe le ginocchia.

Causa:
la causa più comune è una abnorme tensione dei legamento alare esterno, che determina una iperpressione sulla parte laterale della rotula.

Sintomi:
sintomi tipici sono la sensazione di scricchiolio e il dolore durante attività che comportino flessione dei ginocchio, come lo scendere le scale. Sono comuni anche un leggero gonfiore e aumentata sensibilità lungo il margine esterno della rotula. La prolungata posizione ad arti flessi come stare seduti al cinema può aumentare il fastidio.

Trattamento:

• Terapia antinfiammatoria per 2-4 settimane.

• Evitate le attività che richiedono profonde flessioni di ginocchio.

• Lunghe camminate su terreno piano ed esercizi per il quadricipite femorale, come i sollevamenti della gamba estesa con pesi leggeri alla caviglia, possono essere utili.

• Un calo ponderale riduce la pressione sulla cartilagine.

• Una ginocchiera elastica stabilizzante la rotula può dare sollievo.

• Cartilagine di squalo, condroftin solfato, glucosamina, viscosupplementazione con acido laiuronico possono aiutare la guarigione della cartilagine.

• Molto spesso si ha beneficio grazie alla chirurgia artroscopica, in cui viene allentato il legamento troppo teso (lateral release) e viene regolarizzata la cartilagine danneggiata.

Precauzioni:

1 . Episodi di gonfiore ripetuto, anche se leggero, spesso indicano un peggioramento dei danno cartilagineo.

2. Una terapia antinfiammatoria a lungo termine non è indicata per questa particolare condizione.

3. Abusi fisici sporadici come le camminate in discesa, possono accelerare un danno permanente della cartilagine.

4. La chirurgia artroscopica è necessaria, è meglio effettuarla prima che si crei un danno cartilagineo importante.

Recupero:

con le terapie mediche, la ginnastica ed osservando quanto esposto si può osservare un miglioramento graduale nell’arco di 3 mesi. Se è stata effettuata l’artroscopia, viene prescritta deambulazione con tutore e bendaggio per la prima settimana, seguita da un programma riabilitativo che comprende nuoto e bicicletta. Il ritorno allo sport agonistico può richiedere fino a 4 mesi.